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ciao
Silvia
Silvia era una socia
"storica" degli Amici della Bicicletta di Mestre,
dalla metà degli anni '90 per oltre dieci anni ha sostenuto con
convinzione le iniziative dell'associazione. Negli ultimi anni,
proprio in concomitanza con l'insorgere della malattia, si è
impegnata con assiduità nell'organizzazione di alcune
escursioni molto apprezzate, impegno che è risultato
determinante per il successo del Cicloraduno Nazionale del 2004
che si è tenuto nella nostra città.
Chi conosceva Silvia non si è certo meravigliato nel
riscontrare in lei una nuova forza nel momento più buio della
sua vita, era il suo modo di reagire alla terribile malattia,
era un modo per allontanare da lei i brutti pensieri, come lei
li definiva, era la maniera di affrontare le sfortune della vita
con fierezza e dignità pur nella consapevolezza della gravità
della situazione.
Certo la malattia non le dava molta tregua, ma appena la
situazione migliorava leggermente lei non si tirava indietro,
sempre pronta a studiare un nuovo percorso e a contagiare altri
soci nell'organizzazione di viaggi ed escursioni.
Silvia era una persona di spiccata personalità, una persona
diretta e schietta, a volte spigolosa ma di estrema sincerità,
una persona che univa una innata capacità organizzativa ad una
dose di simpatica autoironia. Anche in ambito professionale era
particolarmente apprezzata, come si evince dalla nota diffusa
dalla Glaxo (vedi sotto).
Nell'ultimo periodo della sua malattia, quando aveva perso anche
l'uso delle gambe il suo desiderio più grande era quello di
superare la grave situazione per comprarsi una nuova bicicletta;
per stare ancora una volta insieme ai suoi amici, per tornare
nei luoghi che più amava, la sua Riviera, la Toscana, il Carso
triestino, ed altri luoghi che aveva frequentato assiduamente e
che le avevano fatto conoscere nuovi amici.
Nel suo ultimo viaggio verso il cielo, Silvia ha lasciato la
bici nel garage di casa, ma se dove si trova ora dovesse ancora
servirle, siamo sicuri che non esiterà ad usarla.
Ciao Silvia.
ecco
la nota diffusa dalla GLAXO:
Care colleghe e cari colleghi,
E` con immensa tristezza che abbiamo appreso che la nostra
collega e amica Silvia Mion ha dovuto arrendersi ieri al cancro
contro il quale lottava da tanto tempo.
Silvia era una ricercatrice del laboratorio di Behavioural
Biochemistry della Biologia di Verona. Perdiamo un eccellente
talento scientifico, ma anche tutta l'energia e la generosità
che Silvia ha saputo sempre dimostrare, anche nei giorni più
difficili della sua malattia.
Coloro che l'hanno conosciuta e che hanno lavorato con lei hanno
potuto apprezzare la sua convinta passione per la scienza, ma
soprattutto la sua tenace passione per la vita.
Il nostro pensiero va la famiglia di Silvia ed anche a tutte le
colleghe ed i colleghi della Biologia di Verona.
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Silvia
ci ha lasciati lo scorso 18 gennaio 2006.
Stiamo raccogliendo per lei, come
desiderato dalla famiglia, dei fondi da destinare alla AIRC -
Associazione per la ricerca sul cancro.
Chi desidera versare una libera offerta può farla passando
direttamente in Sede dove ci sarà un'apposita cassettina
per la raccolta delle offerte. |
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