domenica 30 Ottobre 2011
Tris di isole: Lazzaretto, Sant’Erasmo, Vignole
escursione culturale
Descrizione:
Una giornata alla scoperta delle isolette a vocazione agricola della laguna Nord, che ancora oggi riforniscono gran parte dei mercati della città. Dalle Vignole a Sant’Erasmo, gli "orti della Serenissima", a Lazzaretto Nuovo, che offre al visitatore notevoli spunti di interesse naturalistico e paesaggistico.
IL LAZZARETTO NUOVO
(visita guidata di 3 ore circa)
Posta all’ingresso della Laguna, a tre chilometri circa a nord-est di Venezia, l’isola fin dall’antichità ha avuto probabilmente una funzione strategica a controllo delle vie acquee verso l’entroterra, situata com’era lungo il percorso endolagunare che in epoca romana da Ravenna giungeva ad Altino. Molti reperti archeologici vi testimoniano la presenza umana già dall’età del bronzo, mentre il primo documento scritto risale al 1015: un atto notarile dove l’isola è chiamata “Vigna Murada”.
L’ISOLA DI SANT’ERASMO
detta anche l’orto di Venezia è una delle più grandi della Laguna di Venezia (lunga 4 km e larga dai 500 ai 900 m) situata in una zona di grande importanza strategica per il collegamento tra la Laguna Nord (Murano, Burano, Torcello) ed il Litorale di Punta sabbioni, Treporti e Cavallino.
Al giorno d’oggi è famosa per i suoi carciofi (Consorzio Carciofo Violetto di S.Erasmo), i cardi e gli asparagi. Viene anche prodotta una certa quantità di vino, a cui dedicata anche una delle feste più popolari di Venezia e della Laguna, la "Festa del Mosto", la prima domenica d’ottobre. Tra i luoghi di interesse da visitare nell’isola ricordiamo la torre Massimiliana, ideata dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo, a ricordo della periodo di dominazione austriaca, quando il litorale fu fortificato con postazioni militari. Oggi di proprietà militare, anche se in uso a privati, la Torre domina un panorama di 360 gradi: dal litorale di Treporti e Punta Sabbioni, al Lido, a Murano, alla Laguna nord.
L’ISOLA DELLE VIGNOLE
ci accoglie con la sua vegetazione lussureggiante di tamerici, sambuchi, olmi, pioppi, gelsi che spuntano dalle siepi e dai rovi infestanti, dietro ai quali si nascondono a loro volta gli orti e i vigneti che hanno dato fama a quest’isola. Ci fermiamo per una passeggiata alla scoperta di quel che resta dell’antica chiesa di Sant’Erosia o delle fortificazioni militari ancora presenti di fronte a Sant’Erasmo, testimonianze della funzione difensiva dell’isola ai tempi della Serenissima.
Partenza: da piazzale Roma prendere la linea 52 ore 8,46 direzione Ferrovia - Alla fermata Tre Archi salgo nel battello con voi. Alle F.te Nove cambiamo battello e con lo stesso biglietto prendiamo la linea n. 13 delle 9,25 per poi scendere al Lazzaretto Nuovo
Rientro: in serata
Pranzo: in Trattoria da Vignotto, due primi di pesce + un dolce semifreddo – le bibite sono escluse
Contributo per i soci e non: Euro 18,00
Iscrizioni: esclusivamente in sede
- martedì dalle 15.30 alle 17.30
- giovedì dalle 17.00 alle 19.00
- venerdì dalle 15.30 alle 17.30
ARTICOLO di webmaster pubblicato domenica 16 ottobre 2011
calendario Gite 2011
Documenti allegati
Tris di isole: Lazzaretto, Sant’Erasmo, Vignole (PDF - 227.6 Kb)